Vitalizi, bocciata la richiesta M5s: no alla procedura d’urgenza al Senato

Alla Camera la legge è passata col voto trasversale, Pd e M5s insieme. Al Senato il vento cambia e i Cinquestelle che vogliono fare presto vengono fermati dal Pd e dal resto dei gruppi di Palazzo Madama che chiedono di discutere il provvedimento con le procedure normali. Quindi i consueti 60 giorni di tempo anziché 30, come previsto dall’iter d’urgenza. Per il Pd qualche giorno di differenza non cambia niente, perché il tema sarà comunque affrontato in autunno. Al Senato solo il M5s ha votato a favore dell’inversione dell’ordine dei lavori. Per Beppe Grillo, che pubblica un post sul blog poco prima della votazione, è un “clamoroso voltafaccia”.

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