Vaccini, la Camera approva: il decreto Lorenzin è legge. Contrari M5s e Lega

Via libera definitivo nell’Aula della Camera al decreto legge in materia di vaccini. Il testo è stato licenziato a Montecitorio con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti. Contro il decreto si sono espressi M5S e Lega. Ad astenersi sono stati i deputati di Si e Fdi. La proclamazione del risultato del voto è stata salutata da un lungo applauso dai banchi del Pd. Nella notte era arrivato il via libera alla fiducia con 305 voti a favore, 147 contrari e due astenuti. Dopo appena 24 ore dall’apposizione della fiducia da parte del ministro per i Rapporti con il Parlamento dunque Montecitorio ha dato il suo via libera al contestato decreto Lorenzin. Fuori, in piazza Montecitorio, monta la protesta del popolo no-vax. Molti gli slogan urlati tra cui ‘assassini’ e ‘non ci fermerete’. Tra i manifestanti c’è anche il presidente onorario della Corte di Cassazione e volto vicino al Movimento 5 stelle Ferdinando Imposimato.

Nei mesi scorsi il decreto ha fatto molto discutere. Dopo numerose polemiche e in seguito a un emendamento degli stessi senatori Pd, il numero delle vaccinazioni obbligatorie è passato da 12 a 10. Palazzo Madama ha inoltre cambiato numerosi passaggi, dalla riduzione delle sanzioni per i genitori che non vaccinano i figli fino alla possibilità di prenotare gli esami in farmacia. A contestare le modalità di intervento del governo sono state le opposizioni, dai 5 stelle alla Lega Nord che sostengono siano stati forzati i tempi e che il risultato non sia soddisfacente.

I deputati del Carroccio hanno definito la fiducia come uno “schiaffo del governo alle famiglie”, mentre il gruppo ‘Democrazia Solidale Centro Democratico’ ha votato la fiducia esprimendo “riserve” sul metodo. Il senatore di Gal Bartolomeo Pepe ha annunciato invece l’invio di “una denuncia al procuratore di Manhattan, rispetto ai possibili casi di aggiotaggio in conseguenza della seduta notturna straordinaria della Camera per l’approvazione della legge”.

A sostenere la vicepresidente dem della Camera Marina Sereni che aveva apprezzato “la posizione inequivoca del governo sull’argomento, ma bisogna lavorare immediatamente per fermare quella marea di sfiducia verso qualsiasi tipo di autorità – a cominciare dalla scienza – che fa diventare notizie palesemente false verità assoluta”. Hanno votato contro naturalmente i 5 stelle: “La forzatura della fiducia è la ‘degna’ conclusione di una lunga prova muscolare del ministro Lorenzin e del governo che, sui vaccini, hanno scelto di obbligare la popolazione, trattandola come una massa e non come un insieme di persone. Questo decreto ha spaccato il Paese e il governo, pur consapevole del fatto che il provvedimento era migliorabile, ha bloccato la discussione alla Camera in nome di equilibri politici da preservare”.

Hanno votato No alla fiducia anche i deputati di Forza Italia, che però contestano soltanto la volontà del governo di apporre il voto di fiducia al decreto. “Siamo stati  responsabili al Senato con le proposte di modifica, ha sensibilmente migliorato il testo del decreto legge sui vaccini. Dispiace non poter ulteriormente lavorare anche qui alla Camera, il governo ha deciso così e la cosa ci rammarica. Speriamo che questo provvedimento si inserisca in una strategia di più ampio respiro per la prevenzione e la salute dei bambini in primo luogo”, ha detto Rocco Palese, il voto contrario di Forza Italia alla fiducia posta dal governo. “Esprimeremo però voto favorevole ad un provvedimento utile per la salute nel Paese”, ha sottolineato.

Condivi la notizia con i nostri bottoni social

Ti serve un nuovo hosting hosting? Solo 1.99€/mese e dominio gratuito!

La tua prima VPS? 1 CPU, 1G Ram e 100Hb disk SSD con traffico illimitato? Solo 8.33€/mese!