SE TUTTI CONDIVIDIAMO SUBITO QUESTA PORCATA, RENZI DOVRA' SCAPPARE DALL'ITALIA

Vengono a galla gli intrecci tra la British American Tobacco (BAT) e lo Stato italiano grazie ad un articolo del Fatto Quotidiano a firma di Marco Maroni e Mariateresa Totaro.
Nicandro Durante, CEO di British American Tobacco, è stato nominato Grand’Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia.
BAT, per chi non ne fosse al corrente, finanziò la Fondazione Open di Matteo Renzi. Non è una novità, se ne parla da qualche anno, ma ci si chiede perché qualche giorno fa Nicandro Durante sia stato nominato Grand’Ufficiale. E perché Bernando Giorgio Mattarella, figlio del capo dello Stato, abbia ricevuto un incarico proprio dalla BAT per un parere in merito alle accise sul tabacco.
L’esponente 5 Stelle Emanuele Scagliusi ha depositato una interrogazione in Commissione Affari Esteri e Comunitari per “comprendere e chiarire quali siano state le ragioni di tale nomina”. Con quali meriti, si chiede scagliusi, Nicandro ha ricevuto l’onoreficenza.
Scrive Scagliusi sul suo blog:
“Forse non tutti ricordano che la British American Tobacco (BAT) ha largamente contribuito finanziariamente alla Fondazione OPEN riconducibile all’ex premier Renzi oltre che ad altri ex ed attuali ministri come la Boschi. Infatti, come si può vedere dal sito istituzionale della fondazione, la BAT risulta essere il primo finanziatore con 150 mila euro versati.
Con l’interrogazione chiedo di sapere quali siano stati i meriti dell’Amministratore delegato di British American Tobacco che hanno portato all’assegnazione dell’onorificenza al dottor Durante e se tale procedimento possa essere risultato condizionato da fattori estranei ai requisiti previsti dalla normativa vigente. Una così alta onorificenza assegnata al capo di una multinazionale di tabacco è l’ennesima dimostrazione di quanto questo Governo targato PD butti solo fumo negli occhi ai cittadini. Infatti, ritengo che questa nomina sia discutibile anche perché palesemente in contrasto con la Convenzione Internazionale per il controllo sul tabacco siglata e ratificata anche dallo Stato Italiano. Per diffondere il concetto di meritocrazia nel nostro Paese è opportuno passare anche attraverso delucidazioni di questo tipo, che possano far comprendere agli italiani con quali metodi vengano assegnate tali onorificenze e fugare ogni dubbio sul rischio di conflitto di interessi che, nel caso specifico, ritengo ci sia eccome. Mi auguro che la risposta del ministro Alfano non si faccia attendere.”
In merito alla consulenza di Mattarella junior per BAT, Il Fatto Quotidiano spiega:
“Che la Bat sappia muoversi in Italia ad alto livello è dimostrato anche dall’incarico conferito il 28 settembre scorso a Bernardo Giorgio Mattarella, figlio del Presidente della Repubblica, per un parere proprio in merito alle accise sul tabacco. Niente di strano, visto che Mattarella junior è un insigne giurista. Controversa è però l’opportunità dell’incarico se si guarda alle date.
Il contratt con Bat è efficace dal 1 ottobre 2016, ma a quella data Mattarella era ancora a capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della Funziona pubblica. Le dimissioni saranno formalizzate il 3 ottobre.
I legali di Mattarella fanno sapere che le dimissioni erano state annunciate da tempo, sono diventate effettive il 30 settembre ma la data della formalizzazione risulta quella del 3 ottobre solo perché è il primo giorno lavorativo utile dopo il fine settimana.
Circostanza che non fuga i dubbi sull’opportunità”

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