Roma, Di Maio: “Allucinante che faccia notizia la frase dell’agente e non i lanci”. Gabrielli: “Grave, ma non siano alibi”

“Allucinante che faccia più notizia una frase infelice di un agente che spero abbia fatto solo per la tensione del momento”. Dopo quasi ventiquattro ore di silenzio dei rappresentanti nazionali del Movimento 5 stelle sullo sgombero dei migranti a Roma, è Luigi Di Maio a intervenire su Omnibus La7 e a difendere l’operato della sindaca grillina Virginia Raggi. L’intervento delle forze dell’ordine ha fatto molto discutere, provocando polemiche e critiche da parte non solo delle opposizioni, ma anche di associazioni ed esponenti del Vaticano. Sotto accusa anche la frase di un poliziotto che, durante gli scontri, ha detto: “Se tirano qualcosa, spaccategli un braccio”. La questura ha aperto un’indagine e il Capo della polizia Franco Gabrielli, intervistato da Repubblica, ha dichiarato: “Grave, non faremo sconti a nessuno”. Ma ha anche aggiunto: “Non diventino foglia di fico per coprire altre responsabilità”.

Di Maio, sempre nel suo intervento su La7, ha dichiarato di essere totalmente d’accordo con le scelte della Raggi. E ha difeso le forze dell’ordine. “Non posso immaginare che si lancino bombole alla polizia di Stato perché questi qua vogliono stare a Roma invece che in provincia di Rieti”, ha detto. Il riferimento è al fatto che i rifugiati, da quattro anni abitanti del palazzo di via Curtatone sgomberato sabato scorso, avevano ricevuto come offerta quella di spostarsi per solo 6 mesi in strutture fuori dalla città. La maggior parte di loro non ha accettato. L’esponente M5s ha quindi difeso l’operato dell’amministrazione capitolina sottolineando come siano stati offerti alloggi alternativi rispetto allo stabile di piazza Indipendenza: “Anche gli insegnanti della Buona Scuola volevano continuare a insegnare in Sicilia e li hanno sbattuti in Trentino Alto Adige…”. Gli stessi grillini avevano condannato i trasferimenti della riforma del governo Renzi.

Il vicepresidente della Camera M5s ha quindi detto che è d’accordo con le modalità dello sgombero. “Se c’è un immobile occupato abusivamente in questo caso da migranti rifugiati è giusto che questo immobile venga sgomberato. Si devono sgomberare gli immobili abusivi, si deve dare un’alternativa a queste persone, perché sono rifugiati aventi diritto, ma non si può tollerare che si lancino bombole di gas o altri oggetti contro la nostra polizia di stato ed è allucinante che stamattina faccia più notizia una frase infelice di un agente che spero abbia fatto solo per la tensione del momento. Fa più notizia questo che loro che lanciano di tutto contro la polizia”. E infine, il grillino ha assicurato che a Roma in risultati stanno arrivando: “A Roma, grazie alla nostra azione, oggi l’assemblea capitolina costa ai cittadini romani l’80% in meno rispetto a quando c’erano gli ‘esperti’ Marino e Alemanno. Stiamo portando a casa i risultati: Roma è una partita da vincere ma non dura 90 minuti, dura 5 anni. A me interessa vincere questa partita per risolvere i problemi dei romani, non mi interessano i cambi che farà il mister. L’obiettivo è la cosa più importante”.

Sui fatti di piazza Indipendenza si è espresso anche il capo della Polizia Franco Gabrielli: “La frase pronunciata in piazza è grave”, ha detto a Repubblica parlando dell’agente messo sotto accusa, “quindi avrà delle conseguenze. Abbiamo avviato le nostre procedure interne e non si faranno sconti. Questo deve essere chiaro. Ma ritengo altrettanto grave che l’idrante e le frasi improvvide pronunciate durate la carica diventino una foglia di fico”. Gabrielli ha quindi affermato che “gli scontri si potevano evitare”: “La gravità di quello che è successo in piazza non può diventare un alibi per coprire altre responsabilità, altrettanto gravi. E non della Polizia”, ma “di chi ha consentito a un’umanità varia di vivere in condizioni sub-umane nel centro della capitale. E dunque che si arrivasse a quello che abbiamo visto oggi”, ha aggiunto Gabrielli. “Due anni fa, da prefetto di Roma, insieme all’allora commissario straordinario Tronca avevamo stabilito una road map per trovare soluzioni alle occupazioni abusive. E questo perché il tema delle occupazioni non si risolve con gli sgomberi ma trovando soluzioni alternative”, ha raccontato Gabrielli. “Non ho più avuto contezza di cosa sia accaduto di quel lavoro fatto insieme a Tronca. Era previsto da un delibera un impegno di spesa di oltre 130 milioni per implementare quelle soluzioni alle occupazioni abusive. Qualcuno sa dirmi che fine ha fatto quel lavoro, e se e come sono stati impegnati quei fondi?”.

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