Risultati primarie Pd, diretta e aggiornamenti: dati, affluenza e risultati ufficiali. Orfini: “Si vota oltre le 20”

E alla fine parleranno le urne. Per la verità, però, le quinte primarie della storia del Partito democratico avere ben poco da dire. Con un vincitore in pectore già noto praticamente da sempre sono soltanto due i nodi fondamentali di questo turno elettorale interno ai dem. Da una parte c’è quello legato all’affluenza, che sarà sicuramente inferiore alle precedenti edizioni: alle ore 17 i partecipanti alle primarie per scegliere il segretario del Pd sono stati 1.493.751.

E poi c’è l’unico vero interrogativo: con quanto scarto Matteo Renzi supererà gli avversari Andrea Orlando e Michele Emiliano? La corrente del governatore pugliese è la prima a farsi sentire pochi secondi dopo la chiusura dei seggi, per anticipare la presentazione di almeno due ricorsi: a Nardò, dove il seggio è stato chiuso in anticipo, e a Gela, dove una quinta postazione “abusiva” ha scatenato lo scontro tra i sostenitori dei tre concorrenti. Alla fine sono dovuti intervenire i carabinieri per placare gli animi.

Sempre nella città siciliana, tra l’altro, le operazioni di voto sono continuate anche dopo le 20, ora di chiusura dei seggi in tutta Italia. Il motivo? Gli organi nazionali del Pd hanno deciso di sospendere le votazioni dopo il caso del seggio “abusivo”, ma il segretario cittadino dei Dem, Peppe Di Cristina, dice di non avere ricevuto alcuna comunicazione da Roma. “Mi ha telefonato, da Caltanissetta il coordinatore della commissione provinciale di garanzia, comunicandomi la scelta del partito. Ma qui – spiega- la gente sta votando massicciamente, con file lunghissime che dimostrano la grande partecipazione democratica a questa nostra consultazione elettorale. Come si fa a dire a centinaia di persone: Fermi tutti! Non si vota più, andatevene a casa?”. Una dichiarazione, quella del segretario gelese, che viene confermata anche da Matteo Orfini. “Abbiamo notizia che in molte parti d’Italia ci sono ancora file, quindi le operazioni di voto si prolungheranno oltre le 20 per consentire a tutti di votare”, ha detto il presidente nazionale del Pd.

CRONACA ORA PER ORA

Ore 20.50 – Renzi arriva al Nazareno
Matteo Renzi è arrivato nella sede del Partito democratico di largo del Nazareno a Roma, dove attenderà i risultati delle primarie per l’elezione del nuovo segretario

Ore 20.45 – Rosato: “Grazie a 2 milioni di votanti”
Grazie ai 2 milioni di italiani che sono venuti a votare per il Pd! Un voto per il Paese, la democrazia è la cosa più preziosa #PrimariePD”. Lo scrive Ettore Rosato su twitter.

Ore 20.14 – Orfini: “Si vota oltre le 20”
Una bellissima giornata, ancora una volta tantissime persone hanno scelto di votare alle nostre primarie: è una grande festa della democrazia”. Lo ha detto Matteo Orfini, commentando le primarie del Pd. “Abbiamo notizia che in molte parti d’Italia ci sono ancora file, quindi le operazioni di voto si prolungheranno oltre le 20 per consentire a tutti di votare”, ha annunciato Orfini aggiungendo: “Agli altri partiti dico, anche a quelli che ci criticano, provate a farle anche voi le primarie”.

Ore 20.05 – A Gela si continua a votare
A Gela, si continua a votare malgrado la decisione degli organi nazionali del Pd di sospendere le votazioni alle primarie e di considerare nulle le operazioni elettorali odierne. Il segretario cittadino dei Dem, Peppe Di Cristina, dice di non avere ricevuto alcuna comunicazione da Roma. “Mi ha telefonato, da Caltanissetta il coordinatore della commissione provinciale di garanzia, comunicandomi la scelta del partito. Ma qui – spiega, Di Cristina – la gente sta votando massicciamente, con file lunghissime che dimostrano la grande partecipazione democratica a questa nostra consultazione elettorale. Come si fa a dire a centinaia di persone: Fermi tutti! Non si vota più, andatevene a casa? E tutto questo per una cinquantina di voti che peraltro, dopo la contestazione, sono stati sigillati e annullati”.

Ore 20 – Emiliano fa ricorso a Nardò e Gela
“I casi di chiusura dei seggi di Nardó e Gela sono pretestuosi e tendono ad escluderci in realtà dove era annunciata la nostra vittoria. Presenteremo ricorso perché il voto delle persone libere non può divenire cartastraccia”. Così Dario Ginefra deputato dem a nome del Comitato nazionale di Michele Emiliano.

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