Mafia Foggia, Minniti: “La risposta dello Stato rispetto alla morte di due innocenti sarà durissima”

“La risposta dello Stato rispetto alla morte di due innocenti sarà durissima“. Sono le parole del ministro dell’Interno Marco Minniti al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Foggia, convocato dopo la stage di mercoledì a San Marco in Lamis in cui è stato ucciso un boss mafioso con altre tre persone. Una risposta che si articolerà in tre livelli di intervento: “Controllo del territorio, rafforzamento della capacità investigativa e uso delle moderne tecnologie”. Ma servirà anche “una rivolta morale dei cittadini della provincia di Foggia – ha aggiunto Minniti – in cui i sindaci giocheranno un ruolo decisivo”.

“Questa riunione serve a dimostrare che la partita che si gioca a Foggia è una partita di carattere nazionale“, ha detto Minniti cominciando la conferenza stampa. “Abbiamo di fronte un’organizzazione criminale che ha le caratteristiche della mafia – ha continuato – possiede una struttura chiusa tenuta insieme da principi di omertà. Non ci sono collaboratori di giustizia, in analogia per esempio con la ‘ndrangheta. Poi hanno anche una caratteristica ‘gangsteristica’”. Il ministro dell’Interno ha sottolineato anche l’importanza strategica della zona del Gargano, che “è di fronte all’Albania, da dove arriva la maggior parte del traffico di stupefacenti”.

Rispetto all’agguato di mercoledì, “la risposta dello Stato sarà durissima”, ha detto Minniti. Il ministro ha poi annunciato i “tre grandi filoni di intervento”. “Il controllo del territorio è la prima risposta: 192 unità aggiuntive arriveranno in provincia di Foggia, la prima parte già stasera. Si tratta di uomini – ha detto Minniti – dei reparti prevenzione e anticrimine della polizia di stato, delle compagnie di intervento dei carabinieri, dei baschi verdi della Guardia della finanza. Il loro compito sarà saturare il territorio”. Poi “da un punto di vista strettamente investigativo, verranno trasferiti in Puglia reparti speciali delle Forze di polizia. In particolare, ci saranno investigatori dello Sco, del Ros e dello Scico che rafforzeranno, rispettivamente, i reparti della Polizia, dei carabinieri e della Guardia di Finanza”.

Infine, ha aggiunto Minniti, “vogliamo sperimentare in provincia di Foggia le tecnologie migliori che abbiamo a disposizione come la videosorveglianza, il sistema satellitare e i droni. Il meglio delle nuove tecnologie che ci sono sul mercato in questo momento. Mettiamo in campo un progetto organico strategico” ha spiegato. “Il Ministero dell’Interno considera questo quadrante strategico per la sicurezza del nostro Paese – ha concluso Minniti – l’obiettivo che ci siamo dati è che ogni due mesi ci riuniremo qui per fare il punto della situazione, spero di poter contare sulla vostra pazienza e accoglienza”.

Condivi la notizia con i nostri bottoni social

Ti serve un nuovo hosting hosting? Solo 1.99€/mese e dominio gratuito!

La tua prima VPS? 1 CPU, 1G Ram e 100Hb disk SSD con traffico illimitato? Solo 8.33€/mese!