Legge elettorale, Pd con Forza Italia e Alternativa Popolare chiedono un altro rinvio di una settimana

Pd, Forza Italia Alternativa Popolare hanno chiesto e ottenuto in commissione Affari costituzionali della Camera il rinvio di una settimana della presentazione del testo-base della legge elettorale, che – secondo ripetute assicurazioni e promesse – è in programma entro domani. Alla richiesta di rinvio si sono associati anche i Civici e innovatori, cioè gli ex Scelta Civica, gruppo di cui fa parte anche il presidente della commissione Andrea Mazziotti che giusto ieri aveva confermato che il testo-base sarebbe stato presentato entro la settimana. Secondo Mazziotti è ancora possibile rispettare la data del 29 maggio come termine per portare la legge in Aula, ma ciò implica “organizzare i lavori in Commissione per assicurare tempi congrui al confronto”. Quindi con un ritmo abbastanza serrato. Per esempio il termine degli emendamenti era stato fissato al 12 maggio, e questo potrebbe quindi slittare. Ma il tutto verrà deciso nell’ufficio di presidenza di domani pomeriggio”. Tutto questo accade dopo il nuovo appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che aveva chiesto che i partiti si occupassero della questione il prima possibile.

Si tratterebbe dell’ennesimo rinvio dell’inizio della discussione che, come più volte ha sottolineato ilfatto.it, non è mai veramente cominciata. Il risultato è che delle varie opzioni di sistema elettorale si parla moltissimo, anche troppo, su giornali e agenzie di stampa, ma si è parlato quasi mai nel posto in cui si dovrebbe, cioè appunto la commissione della Camera da dove deve partire l’iter della riforma. L’obiettivo è modificare il sistema attuale che è schizofrenico poiché è frutto di due leggi elettorali diverse entrambe più o meno demolite dalla Corte Costituzionale. Depositate in commissione ci sono oltre 30 proposte di legge, anche molto diverse tra loro, che probabilmente coprono tutte le possibilità esistenti nella letteratura di sistemi elettorali.

Sempre ieri era emersa l’ultima ipotesi di schema da cui partire, cioè il sistema tedesco. Ma restano in campo anche tutte le altre possibilità, finora scartate: il Mattarellum (preferito dal Pd, ma inviso agli altri), il Legalicum (cioè la legge uscita dalla Consulta, preferita dal M5s, ma su cui gli altri sono quantomeno tiepidi), il Provincellum che è nato e morto nel tempo di un’idea, subito abbattuto da un intervento di Matteo Renzi. Ma tutto questo, finora, è frutto di pronostici perché in commissione, negli ultimi 5 mesi, si è discusso nel merito solo per qualche minuto.

Condivi la notizia con i nostri bottoni social

Ti serve un nuovo hosting hosting? Solo 1.99€/mese e dominio gratuito!

La tua prima VPS? 1 CPU, 1G Ram e 100Hb disk SSD con traffico illimitato? Solo 8.33€/mese!