Consultazioni – diretta. Salvini: “Lega indicherà personalità per premier”. Con Berlusconi accanto chiede riforma giustizia

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Uscire dallo stallo politico e avere un governo nel pieno delle sue funzioni per affrontare la crisi siriana. E prima del prossimo Consiglio europeo previsto per fine giugno. E’ iniziato il secondo giro di consultazioni al Quirinale e nel pomeriggio sono attese le delegazioni di Pd, centrodestra e M5s. Sul tavolo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ci sono solo i problemi nazionali, ma anche le questioni internazionali. “La situazione in Siria – ha detto il leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso – rende necessaria un’accelerazione per trovare una soluzione alla crisi di governo” per questo bisogna “uscire da personalismi e tatticismi” e, aggiunge il socialista Riccardo Nencini, è impensabile “aspettare che passino le Regionali in Molise e Friuli Venezia Giulia.

E’ passata poco più di una settimana dagli ultimi colloqui con le delegazioni dei partiti e, dopo il tempo di riflessione concesso ai leader, ora il capo dello Stato chiederà conto delle evoluzioni sul fronte delle possibili intese. Eppure l’unica combinazione su cui si ragiona è ancora quella di un’intesa tra Cinquestelle e centrodestra, soprattutto per l’interruzione di qualsiasi dialogo da parte del Pd, alle prese con i suoi tanti problemi interni. Resta l’ostacolo principale: il M5s non vuole accordarsi con Berlusconi. E Forza Italia ora ribadisce con Mariastella Gelmini che vuole dai grillini “una dichiarazione esplicita e chiara” per dare “pari dignità” a Berlusconi. “Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”. La risposta del M5s arriva in pochi minuti, dai capigruppo Danilo Toninelli e Giulia Grillo: “Ribadiamo: non faremo mai un governo con Berlusconi“.

Tra le varie ipotesi in campo (pre-incarico, mandato esplorativo, governo di una terza personalità) sembra che si stia facendo un po’ di “pulizia”: per Loredana De Petris, che ha partecipato alle consultazioni con Mattarella insieme alla delegazione di Liberi e Uguali, non ci sono sul tavolo né l’ipotesi di un terzo giro di colloqui al Quirinale né quella di un governo del presidente.

Nel frattempo centrodestra e M5s si prendono anche tutti gli incarichi della commissione speciale della Camera: il presidente è il leghista Nicola Molteni (passato con 27 voti su 40, i vicepresidenti Andrea Mandelli (Forza Italia) e Giorgio Trizzino (M5s), i segretari Paolo Russo (Fi) e Vittorio Ferraresi (M5s).

LA DIRETTA CRONACA ORA PER ORA

18.16 – Berlusconi: “Distinguere chi è democratico e chi no”
Alla fine della dichiarazione congiunta del centrodestra letta da Matteo Salvini dopo le consultazioni al Quirinale, Silvio Berlusconi si è avvicinato ai microfoni e, rivolto ai giornalisti, ha detto: “Mi raccomando, fate i bravi: sappiate distinguere chi è un democratico e chi non conosce neppure l’Abc della democrazia. Sarebbe ora di dirlo chiaramente a tutti gli italiani”.

18.15 – Salvini: “Fiducia in saggezza di Mattarella”
“Abbiamo fiducia nella saggezza e nell’equilibrio del presidente della Repubblica a cui abbiamo rappresentato una serie provvedimenti che gli italiani aspettano”. Lo dice Matteo Salvini al termine delle consultazioni al Quirinale.

18.10 – Salvini: “Da M5s il centrodestra si attende responsabilità”

18.09 – Salvini: “Centrodestra unito e pronto, M5s sia responsabile”

18.08 – Salvini: “Leali a Nato ma estranei a interventi”
“Per quanto riguarda la crisi in Siria, pur ribadendo l’obbligo di lealtà all’Alleanza atlantica, siamo fermamente contrari a qualsiasi azione unilaterale. La via maestra alla soluzione della crisi sia quello dello spirito di Pratica di Mare”. Lo ha detto Matteo Salvini al termine delle consultazioni del centrodestra al Quirinale.

18.06 – Salvini: “Unità intenti e programma centrodestra”

18.01 – Berlusconi “presenta” lo speaker del centrodestra, Salvini
Il centrodestra al Colle per le consultazioni parla con una sola voce: Matteo Salvini. E’ il leader della Lega a presentarsi come speaker unico al termine del colloquio con Sergio Mattarella. E’ stato lo stesso Silvio Berlusconi nella veste di ‘presentatorè ad annunciare un suo speech: “Abbiamo concordato un comunicato congiunto, ne darà lettura il nostro leader Salvini…”.

17.46 – Marcucci: “Mai al governo con M5s e destra”
“Mai al governo con M5s e destra”. Lo scrive il capogruppo Pd Andrea Marcucci su Facebook al termine delle consultazioni. “La delegazione del Pd, di cui faccio parte, è appena scesa dal Quirinale. Abbiamo confermato al Capo dello Stato la totale mancanza di sintonia programmatica con M5s e centrodestra per poter avviare un dialogo sulla formazione di un governo. Abbiamo altresì ribadito le questioni che il Pd ritiene prioritarie in questo momento per il Paese. I partiti, che hanno vinto le elezioni, devono abbandonare egoismi e divisioni strumentali, e pensare responsabilmente ai problemi degli italiani”.

17.31 – Iniziato il colloquio centrodestra-Mattarella
E’ in corso il colloquio tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la delegazione del centrodestra. Una delegazione nutrita poiché unica: ci sono i leader Berlusconi, Salvini e Meloni con i rispettivi capogruppo Gelmini, Bernini, Giorgetti, Centinaio, Rampelli e Bertacco.

17.15 – Martina: “In pubblico screzi, poi si spartiscono poltrone”
“Da una parte screzi e polemiche pubbliche a non finire e dall’altra sistematica occupazione di responsabilità parlamentari come accaduto anche in queste in queste ore per le commissioni speciali. Non c’è stato spazio per un confronto che rendesse possibile una nostra corresponsabilità in questi incarichi importanti”. Lo ha detto Maurizio Martina al termine delle consultazioni del Pd al Quirinale.

17.06 – Martina: “Sosteniamo Mattarella con responsabilità”
“Per quanto riguarda noi, continueremo il nostro lavoro, innanzitutto in Parlamento come stiamo facendo e continueremo a supportare l’azione del presidente della Repubblica con spirito di responsabilità. Noi ci stiamo a ragionare sulle priorità del Paese e continueremo da minoranza a farlo”. Lo dice Maurizio Martina parlando a nome della delegazione del Pd al termine delle consultazioni al Quirinale.

17.04 – Schullian (Svp): “Mattarella? Sembra più deciso”
“Mattarella? Dopo averlo incontrato oggi mi è parso più deciso del primo giro di consultazioni. Ho avuto questa impressione”. A parlare è Manfred Schullian (Svp), vicepresidente del Gruppo Misto della Camera, rappresentante del gruppo “Minoranze linguistiche”, al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, dopo aver partecipato alle Consultazioni al Colle.

17.03 – Martina: “Inaccettabile rinvio per aspettare le Regionali”
“Inaccettabile il rinvio” per la formazione di un governo “per aspettare le regionali”. Lo dice il reggente del Pd Maurizio Martina parlando a nome della delegazione dem al termine delle consultazioni al Quirinale.

17.02 – Martina: “Inaccettabile il rinvio delle responsabilità”
“E’ inaccettabile che ci sia un rinvio dello sforzo e della responsabilità. Bisogna essere all’altezza della responsabilità che si ha, soprattutto se si dice al paese di aver vinto”. Così il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina.

16.56 – Martina: “Pd pronto a lavorare su questioni prioritarie”
Il Pd ha ribadito l’impegno a “lavorare su alcune questioni prioritarie, fondamentali per il Paese, lo abbiamo ribadito oggi con grande convinzione: questa è la funzione fondamentale del nostro partito in un momento particolare come questo a maggior ragione”. Lo dice Maurizio Martina, parlando a nome della delegazione Pd al termine delle consultazioni al Quirinale, citando il sociale, il lavoro, il rilancio europeo.

16.55 – Martina: “Basta litigi M5s-centrodestra, chi ha vinto dica cosa vuole”
Anche alla luce di quanto avviene in Siria, “occorre che le forze che hanno prevalso la smettano col tira e molla, le tattiche, i tatticismi, i personalismi estremi e la grande incertezza che stanno generando” dicendo se sono in grado di essere “all’altezza della situazione”. Lo dice Maurizio Martina, parlando per la delegazione Pd. “Il Paese ha il bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso ha il dovere di dire cosa vuol fare senza continuare con i balletti di polemiche pubbliche che nascondono solide intese di occupazione” di incarichi.

16.54 – Concluso il colloquio Pd-Mattarella
La delegazione del Pd guidata dal segretario Maurizio Martina ha concluso il colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. L’incontro, che ha aperto il secondo giro di consultazioni del pomeriggio, è durato meno di mezzora.

16.41 – Delegazione Pd a colloquio con Mattarella
La delegazione del Partito democratico è a colloquio da alcuni minuti dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, nell’ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

16.25 – Di Maio: “Relazione comitato su contratto entro il 30 aprile”
Il capo politico M5S Luigi Di Maio ha conferito al professor Giacinto Della Cananea di coordinare un comitato scientifico che esamini “i programmi elettorali di Lega e Partito Democratico al fine di vagliare sia gli aspetti comuni, sia gli aspetti distintivi al fine di valutare la compatibilità dei programmi” con quello del M5s. Lo annuncia Luigi Di Maio in un post sul blog in cui sottolinea che Della Cananea “si impegna a consegnare una relazione finale, entro il più breve tempo possibile e comunque non oltre il 30 aprile”.

16.19 – La delegazione del Pd è giunta al Quirinale a piedi
La delegazione del Pd è giunta al Quirinale per le consultazioni. Il segretario Dem Maurizio Martina è stato raggiunto in piazza del Quirinale dai capigruppo Andrea Marcucci e Graziano Delrio e dal presidente Matteo Orfini, che sono arrivati a piedi dal Nazareno.

16.12 – M5s: “Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi”
“Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi e Fi. Forza Italia potrebbe risolvere l’impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega”. Lo affermano i capigruppo del M5S al Senato e alla Camera Danilo Toninelli e Giulia Grillo.

16.03 – Morra: “L’era di Berlusconi è finita”
“C’è una nuova generazione di politici in questo Parlamento. È il più giovane Parlamento della storia repubblicana. E ciò grazie soprattutto al M5S. Ma c’è una persona di 81 anni, in politica da 24, che lo tiene in ostaggio ostinandosi a non farlo partire e pensando di essere eterno. Caro ex Cav., la sua era è finita. Accetti la realtà e dopo 24 anni dal suo ingresso in politica capisca che l’Italia non è più disposta a farsi incantare dai suoi ‘mi consenta’!”. Lo scrive sulla sua pagina Fb il senatore M5s Nicola Morra.

15.26 – Bernini: “M5s riconosca che Berlusconi è imprescindibile”
“La trattativa per la formazione di un governo tra centrodestra e M5S potrà avvenire solo attraverso l’accettazione esplicita e pubblica da parte del Mov5Stelle della basilare ed imprescindibile partecipazione di Silvio Berlusconi e di Forza Italia alla coalizione di centrodestra”. Lo scrive su twitter la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

15.25 – Via al vertice del centrodestra a Palazzo Grazioli
Al via a palazzo Grazioli il vertice del centrodestra: nella sede nazionale di Forza Italia sono appena arrivati la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni assieme a Ignazio La Russa, e poco dopo il segretario federale della Lega, Matteo Salvini accompagnato da Giancarlo Giorgetti.

15.11 – Gelmini: “Accordo possibile solo se M5s riconosce Berlusconi”
“Parteciperemo ad un governo solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, Forza Italia e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”. Lo dice la capogruppo di Forza Italia alla Camera Mariastella Gelmini.

14.52 – Molteni rinuncia a indennità da presidente commissione
Il neo presidente della Commissione speciale per l’esame degli atti urgenti presentati dal governo Nicola Molteni rinuncia con effetto immediato all’indennità di carica a lui spettante. È quanto ha comunicato Molteni con una lettera inviata in data odierna al presidente della camera Roberto Fico. Lo rende noto l’ufficio stampa della Lega.

12.55 – Ghedini e Letta a Palazzo Grazioli
Nicolò Ghedini e Gianni Letta sono giunti a Palazzo Grazioli dove inizierà presto una riunione dei vertici di Forza Italia, alla presenza dell’ex premier Silvio Berlusconi e i due capigruppo, per fare il punto sul secondo giro di consultazioni in programma al Quirinale.

12.42 – De Petris (Leu): “Non c’è ipotesi governo del presidente”
“Penso che non ci sia proprio questa ipotesi di un governo del presidente”. Così Loredana De Petris (Leu), presidente del Gruppo Misto al Senato, rispondendo a una domanda dei giornalisti davanti al Quirinale dopo l’incontro con il capo dello Stato Sergio Mattarella.

12.24 – Camera: cariche commissione solo a M5s, Lega e Fi
Vanno tutte a Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia le cariche all’interno dell’ufficio di presidenza della commissione Speciale della Camera. Andrea Mandelli (FI) e Giorgio Trizzino (M5S) eletti vicepresidenti rispettivamente con 15 e 14 voti, mentre i segretari sono Vittorio Ferraresi (M5S) e Paolo Russo (FI). La Lega esprime il presidente, Nicola Molteni. Nessun incarico nell’ufficio di presidenza al Pd.

12.05 – Grasso: “Basta personalismi e tatticismi”
“Al presidente Mattarella abbiamo ribadito la nostra posizione: bisogna uscire dai personalismi e cominciare a trattare i temi più urgenti del Paese: la tutela del lavoro e la lotta alla povertà, il welfare e i diritti civili. Quanto all’economia aspettiamo la presentazione del Def. Su questi punti siamo disponibili a ogni confronto e dialogo”. Lo ha detto il leader di LeU, Pietro Grasso, al termine delle consultazioni al Quirinale. “Riteniamo improrogabile un cambio di fase, un dialogo che esca dai tatticismi delle ultime settimane e espliciti, anche di fronte all’opinione pubblica, non solo l’elenco dei temi ma anche gli strumenti per affrontarli, in vista di ogni possibile intesa di governo”, conclude Grasso.

11.45 – Grasso: “Disponibili al dialogo. La Siria impone accelerazione”
“La crisi in Siria rende necessaria un’accelerazione sulla soluzione della crisi, sul trovare intese e non attendere le elezioni regionali per poter stabilire i rapporti di forza all’interno all’interno delle coalizioni”. Lo ha detto Pietro Grasso di Leu al termine del suo colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invitando a superare “qualsiasi personalismo”. “Speriamo che al più presto ci sia la responsabilità per trovare un’intesa di governo”, ha concluso.

11.30 – Il leghista Molteni eletto presidente della commissione speciale alla Camera
Nicola Molteni, deputato della Lega, è stato eletto presidente della commissione speciale della Camera come annunciato ieri da Lega e M5s. Ha ricevuto, secondo quanto viene riferito, 27 voti. In commissione, il Movimento ha 14 componenti, la Lega 8, 7 Forza Italia, 2 Fratelli d’Italia. Il Pd, 7 componenti, ha votato scheda bianca. In totale le schede bianche sarebbero 9. In commissione siedono anche un deputato di LeU e uno del Misto.

Video di Manolo Lanaro

11.10 – Leu al Quirinale
La delegazione di Liberi e Uguali (Leu) è arrivata poco fa al Quirinale per le consultazioni con il capo dello Stato. Tra gli esponenti entrati al Quirinale il capogruppo alla Camera Federico Fornaro e la senatrice Loredana De Petris.

11.06 – Lupi: “Dividere centrodestra sarebbe gravissimo errore”
“Siamo stati eletti nel centrodestra. Abbiamo espresso a Mattarella la necessità assolta di fare un passo avanti ed uscire dal retroscena per una assunzione di responsabilità”. Lo dice Maurizio Lupi di Nci al termine delle Consultazioni al Quirinale. “La legge elettorale – sostiene – prevedeva coalizioni per potersi candidare a governare il Paese. Una, quella di centrodestra, unita, ha la maggioranza relativa, e unita partecipa al compito che ci ha affidato Mattarella nel trovare una maggioranza. Dividerla sarebbe un gravissimo errore con veti che non si spiegano da parte di un partito che non ha vinto le elezioni”, ha concluso.

11 – Lorenzin: “Noi all’opposizione. Preoccupati dalla Siria”
“Ovviamente no, ci troviamo in una posizione di opposizione. Questo non toglie che vediamo con grande preoccupazione quello che sta accadendo in Siria”. Così risponde ad una domanda sul suo collocamento in caso di governo M5S-Lega Beatrice Lorenzin (Civica popolare), esponente del gruppo Misto alla Camera, appena uscito dall’incontro con Sergio Mattarella.

10.50 – Bonino: “Chi ha avuto più voti ha diritto e dovere di costruire una maggioranza”
“Chi ha avuto più voti ha il diritto e persino la responsabilità e il dovere di provare a costruire una maggioranza parlamentare e di governo”. Lo ha detto Emma Bonino al termine della consultazione al Quirinale. E ha aggiunto: “Ove nascesse un governo M5S-centrodestra, gli esponenti di +Europa e Insieme resteranno all’opposizione: “Non ci sono margini”.

10.45 – Gruppo misto al Senato: “La crisi siriana ci obbliga a fare più in fretta”
“Non ha senso aspettare le elezioni regionali. La crisi siriana ci obbliga a fare in fretta e a dare rapidamente un governo alla Repubblica. Sia presentata al più presto dal centrodestra una concreta ipotesi di lavoro che non sia solo programmatica, ma si leghi ad una maggioranza parlamentare”. Lo dice Riccardo Nencini del Psi al termine della consultazione al Quirinale. “Abbiamo chiesto al presidente Mattarella di accelerare sulla possibilità di far sì che sia presentata da chi ha vinto le elezioni una proposta concreta uscendo dalle schermaglie giornalistiche”.

10.40 – Svp: “Escluderei fiducia a un governo Lega-M5s”
“Dialogare con tutti, collaborare è un’altra cosa. Mi sentirei di escludere la fiducia a un governo M5S-Lega, che peraltro non avrebbe bisogno dei nostri voti. Supportiamo le forze europeiste in una prospettiva autonomista”. Così Julia Unterberger della Suedtiroler Volkspartei parlando in tedesco e poi in italiano alla stampa all’uscita del Quirinale.

10. 35 – “Quirinale preoccupato dall’escalation in Siria”
“Non possiamo riferire i contenuti dei nostri colloqui con il presidente Mattarella, ma non ci vuole una grande fantasia a capire come sia preoccupato per questa escalation e per come reagiscono le forze politiche in Italia”. Lo dice Juliane Unterberger, presidente del Gruppo per le Autonomie del Senato a chi, dopo la consultazione, le chiede cosa pensi il Capo dello Stato della situazione in Siria.

10.30 – Autonomie: “Preoccupati per lo stallo a fronte della crisi siriana”
“Preoccupa questo stallo governativo”. Lo dice Albert Laniece, vicepresidente del gruppo “Per le Autonomie” al Senato, e rappresentante dell’Unione valdotaine, che dopo la consultazione al Quirinale si dice anche “preoccupato per la crisi siriana”. “Il Paese abbia un governo con piene funzioni per rapportarsi con i Paesi coinvolti”, aggiunge, reclamando per la Valle d’Aosta “un seggio al Parlamento Europeo e, ove riparta la stagione delle riforme, chiederemo l’inserimento del principio della previa intesa”.

10.20 – Autonomie: “Disposti al dialogo con chi lavora per le minoranze e difende i valori europei”
“Abbiamo ribadito la nostra disponibilità a dialogare con tutte le forze politiche e a collaborare con chi condivide i valori europei e a tutela delle minoranze”. Lo ha detto la senatrice Juliane Unterberger, presidente del gruppo “Per le Autonomie” al Senato, al termine del suo colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Abbiamo sottolineato che per noi è importante che l’Italia abbia un governo che rispetti i trattati internazionali, condivida i valori europei. Siamo fiduciosi che Mattarella riesca in questo secondo giro di consultazioni a tracciare almeno una linea per un governo”, ha aggiunto.

10 – Gruppo per le Autonomie è arrivato al Colle
Il Gruppo per le Autonomie è arrivato poco fa al Quirinale per l’inizio del secondo giro delle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

L’articolo Consultazioni – diretta. Salvini: “Lega indicherà personalità per premier”. Con Berlusconi accanto chiede riforma giustizia proviene da Il Fatto Quotidiano.

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